La Lituania potrebbe finalmente avere un nuovo governo, dopo che ieri, martedì 16 giugno 2026, il leader dei Socialdemocratici ed ex ministro dell’Economia e dell’Innovazione della Lituania, Mindaugas Sinkevičius, ha annunciato che subentrerà all’attuale prima ministra Inga Ruginienė per assumere la guida del governo del Paese, nell’ambito di un rimpasto che modifica profondamente gli equilibri della maggioranza senza passare da nuove elezioni.  

Il cambio al vertice arriva dopo la decisione dei Socialdemocratici (LSDP) di escludere dalla coalizione di maggioranza il partito populista Nemunas Dawn, avviando un’alleanza con i democratici di For Lithuania.  Il cambio di rotta è avvenuto il 6 giugno 2026, con l’obiettivo di dare stabilità al paese in un momento di tensione dovuto alla guerra in Ucraina e alla condanna per incitamento all’odio e minimizzazione dell’Olocausto del fondatore di Nemunas Dawn, Remigijus Zamaitaitis.

Secondo l’agenda, la ministra della Cultura Vaida Aleknavičienė, il ministro dell’Interno Vladislavas Kondratovičius e il ministro delle Finanze Kristupas Vaitiekūnas erano coloro le cui posizioni sarebbero state messe in dubbio nel momento della formazione della nuova coalizione, mentre la prima ministra avrebbe continuato a godere della fiducia del partito.

Tuttavia, in seguito all’annuncio di ieri, Sinkevičius diventerà il terzo primo ministro socialdemocratico da quando il partito ha vinto le elezioni del 2024.

Ruginienė aveva assunto la guida del paese lo scorso agosto, dopo le dimissioni di Gintautas Paluckas, accusato di operazioni finanziarie poco etiche legate a prestiti, fondi Ue e rapporti d’affari che coinvolgevano lui e i suoi familiari. Secondo Euronews, la ministra avrebbe violato la legge “portando con sé familiari nei viaggi ufficiali in Italia e in Vaticano ed è stata criticata per la gestione delle informazioni su dati riservati trapelati dal Centro dei Registri”.Sinkevičius ha affermato che Ruginienė resterà “un importante membro della squadra”. E’dunque da chiarire quale sarà il suo prossimo ruolo. 

“Prendo questa decisione consapevole delle aspettative del popolo lituano e convinto che oggi il nostro Stato abbia bisogno di coesione”, ha scritto Sinkevičius in un post su Facebook il 16 giugno, dicendosi pronto a concentrarsi come prima cosa sui problemi più urgenti, quali il peso del forte aumento dei prezzi e del costo della vita, la disuguaglianza sociale e la povertà, la crescita economica, la creazione di posti di lavoro di qualità e l’accessibilità del sistema sanitario. Ha inoltre aggiunto di avere la volontà di rafforzare la politica estera lituana che, viste le crescenti tensioni geopolitiche, “deve essere attiva, coerente e orientata a risultati concreti”. Secondo quanto riportato da Politico, infatti, il Paese è in uno stato di massima allerta a causa delle frequenti incursioni di droni nel proprio spazio aereo. Il mese scorso, dopo il sorvolo di un drone sulla capitale, l’aeroporto di Vilnius è stato chiuso e ai residenti è stato consigliato di rimanere al sicuro al chiuso.

Domani, 18 giugno 2026, è attesa la firma del nuovo accordo di coalizione.  

“Confermo la mia determinazione ad assumermi la responsabilità di formare il nuovo Governo e a ricoprire la carica di Primo Ministro” ha scritto ancora Sinkevičius.

Articolo scritto da Maria Vittoria Braschi.

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